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I certificati sono la conferma, scritta e
verificata da enti competenti o legali,
di valori che identificano positivamente
o negativamente i prodotti e le loro
funzioni.
Pertanto vanno
accuratamente letti e compresi anche
negli aspetti che possono interagire
con altri documenti per confermare o
contestare le dichiarazioni espresse
dai distributori.
I certificati possono essere emessi da
enti governativi o laboratori privati
riconosciuti. I più attendibili sono i
primi in particolare redatti da enti
tecnicamente qualificati ENEL,
Ferrovie dello Stato, CNR…
Le certificazioni sono invece la
comprovazione di quanto dichiarato
dalle aziende produttrici che investono
questi enti governativi a verificare la
veridicità di quanto dichiarato.
Sono, in
sintesi, una vera e propria carta
d’identità e quindi devono essere
veritieri nei pregi e nei difetti che, se ci
sono, vanno dichiarati. |