Menù principale
Giunti Waterstop
Chat on line - Parla con noi adesso ...
Stampa questa pagina

 

Vai al " sito grigio "

Impermeabilizzazioni con EPDM Firestone

 

Domande e risposte
   
D.
Funzionano sempre?
R.
I giunti non subiscono alterazioni di funzionalità quando vengono a contatto con acque dure o acide o soluzioni con pH superiore a 10, come per esempio il calcestruzzo fresco che ha un pH 12.5 ed una forte presenza di calce libera;
   
D.
Il giunto riduce la superficie di trasmissione dei carichi?
R.
La domanda fa ritenere che il tecnico consideri la superficie del giunto, posto nella mezzeria del getto, come punto di minore portata se sottoposto a carichi concentrati. Ciò è dovuto all’idea di considerare il giunto inglobato nel getto, morbido e quindi comprimibile.
In realtà il giunto, assorbendo costantemente molecole di acqua e non potendo in alcun modo espandersi, si autocomprime sino a divenire denso e privo di vuoti simile ad un minerale , tanto da sopportare carichi anche di 3 kg.\ cm². Quindi il punto che sembra più debole è in realtà, per quanto concerne i carichi, il più solido.
   
D.
Quanto tempo possono rimanere esposti alla pioggia i giunti di bentonite pregelificata?
R.
La pregelificazione e l’estrusione della pasta bentonitica sottovuoto conferisce al giunto una superficie liscia e priva di porosità. Pertanto l’acqua corrente o la pioggia scivolano sulla superficie non attivando una veloce espansione.
Tempo medio di sicurezza: 4 ore circa
   
D.
Come può essere protetto il giunto sino al getto del calcestruzzo?
R.
La protezione vale per quanto concerne le temperature. In presenza di alte temperature il giunto esposto può essiccarsi superficialmente riducendo sensibilmente il suo volume;
linearmente il ritiro è valutato in circa 1,5 mm per ml. Per contenere questo fenomeno è consigliabile ,per il TR 35, utilizzare sempre le reggette di fissaggio che coprendo il punto di saldatura impediscono, al momento del getto, intrusioni di sabbia o biacche cementizie.
I capi devono essere in ogni caso saldati amalgamando la materia.
Irrorare di tanto in tanto il giunto con acqua nebulizzata coprendo la bocca del cassero con fogli di polietilene così da rallentare il fenomeno evaporativo .
   
D.
Dopo quanto tempo espande il giunto bentonitico se immerso totalmente in acqua?
R.
Tempo medio di sicurezza: 2 ore circa se il giunto aumenta il suo volume oltre le va necessariamente rimosso Nb. E’ da considerare che la parte del giunto aderente alla superficie di posa non si essicca né si espande con la stessa velocità delle superfici esposte.
   
D.
Come si fissa alle superfici?
R.
Alle superfici orizzontali il giunto aderisce per semplice compressione;
la superficie umida favorisce l’uniformità del fissaggio.
La resistenza allo strappo è elevata e di conseguenza il giunto non subisce spostamenti dovuti alla spinta del getto del calcestruzzo. Pertanto la retina di protezione non è necessaria. In verticale il fissaggio può essere migliorato con una chiodatura
regolare o incollando il giunto alla superficie umida con specifica colla.
   
D.
Quale giunto bentonitico scegliere?
R.
la scelta è determinata principalmente dal carico idraulico potenziale, dallo spessore del getto e dalla sua compattezza.Più è alta la potenzialità di rischio più largo deve essere lo spessore (base di appoggio ) del giunto.
Manti Dol. Ci.
tutti i diritti riservati - PI 02034710232
Via Santa Eurosia, 41 - 37069 Villafranca di Verona (Vr)
Telefono 045.630.47.70
Fax 045.633.37.63
info@mantidolci.it