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Alta densità
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Perché sia impermeabile (o meglio, pochissimo permeabile) la bentonite deve essere nella sua forma più compatta possibile: per
ottenere tale struttura è necessaria anche la resenza di una quantità minima di molecole d’acqua che renda tutto il sistema completamente omogeneo, privo di spazi nei quali nuove molecole d’acqua potrebbero infilarsi senza incontrare “qualcosa” con cui
interagire (questo “qualcosa” possono essere le lamelle di bentonite, gli ioni o le molecole d’acqua già stabilmente inserite nel
sistema). |
| Autosaldatura |
Capacità che hanno le superfici di due membrane di collegarsi spontaneamente nei sormonti, in modo tale che questi siano
impermeabili anche senza inserimento di altre sostanze nel loro interno (es. polvere di bentonite) e senza di particolari operazioni di
saldatura (es. sfiammatura, nastratura, ecc). Nel caso di giunzioni di membrane bentonitiche autosaldanti rimane, ovviamente, la
necessità di applicare su queste la dovuta compressione con un idoneo confinamento. |
| Autocicatrizzazione |
Capacità di sigillare, per semplice espansione della bentonite contenuta, eventuali tagli o perforazioni della membrana. Se il foro od
il taglio è troppo ampio, o in caso di strappi, la capacità di autocicatrizzarsi può non essere sufficiente a riparare il danno, che
richiederà il riporto di un pezzo di membrana sulla zona da riparare. |
| Certificaizone di idoneità |
Questa certificazione, rilasciata dall’Ente certificante governativo (in questo caso il BBA – British Board of Agrément), è riconosciuta
a livello europeo quale “idoneità del prodotto per proteggere dall’acqua le strutture interrate (fondazioni) e le loro patri superiori” (rif.
Certificato BBA, paragrafo 6.61).
Il certificato viene rilasciato dopo che ogni caratteristica espressa dal produttore è stata puntualmente verificata e testata (ciò spiega
perché non tutti i produttori di sistemi bentonitici possono oggi esibirlo con tutte le caratteristiche certificate sopraesposte) e pertanto
tutela il Progettista nella responsabilità della scelta e la validità di ogni forma di garanzia assicurativa correlata alla tipologia
applicativa. |
| Coefficiente di permeabilità |
E’ la caratteristica di ogni materiale di farsi attraversare (permeare) dall’acqua in un tempo più o meno lungo. E’ quindi una velocità
espressa, in quanto lentissima, in cm/sec o m/sec. E’ indicata convenzionalmente come valore K e valutata in relazione allo
spessore del prodotto da permeare e al carico idraulico presente.
A parità di spessore e carico idraulico, più grande è il K più permeabile è il prodotto. Se il K è piccolissimo il materiale
risulta, in pratica, impermeabile. La dimensione (grande-piccolo) del K è rilevabile dal numero di 0 che seguono la virgola
prima del numero base (meno 0 ci sono, più il K è alto, cioè il prodotto è più permeabile; es. K 0,00000000001 viene
altrimenti scritto per |
| Costipazione |
Il termine è riferito al materiale di confinamento della bentonite di sodio quando questa è costituita da terra o miscugli di sassi e
terriccio. Questi materiali debbono essere privi di vuoti e ben compattabili così da poter creare un forte contrasto alla spinta di
rigonfiamento della bentonite di sodio. La costipazione va quindi eseguita utilizzando materiali che si facciano tra loro comprimere,
amalgamandosi. Zolle di argilla, macigni, scarti di cantiere, ghiaia priva di sabbia non vanno impiegati a tale scopo. |
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